Scheda del Film:

| Regia: | Luigi Scattini |
| Mino Loy | |
| Soggetto: | Luigi Scattini |
| Mino Loy | |
| Fotografia: | Benito Frattari |
| Montaggio: | Eugenio Alabisio |
| Voce Narrante: | Guido Castaldo e Nico Rienzi |
| Musiche: | Marcello Gigante |
| Una Produzione: | Eridania Cinematografica |
| Italian International Film | |
| Prima Proiezione ITA: | 3 Ottobre 1963 |
| Prima Proiezione GER: | 2 Ottobre 1964 |
| Prima Proiezione FRA: | 20 Aprile 1966 |
| Prima Proiezione USA: | 1967 |
Sinossi:
Un reportage sugli spettacoli notturni di alcune città del mondo e sulle tradizioni tribali in Africa.
Note del regista:
Sono sempre stato un patito del genere cinematografico definito “mondo movie”: io venivo dai documentari e il passaggio naturale dal cortometraggio al lungometraggio a carattere documentaristico era proprio questo, ed è così che nel 1963 è nato Sexy Magico, un film girato a quattro mani con Mino Loy, mio compagno di tante avventure.
La pellicola che aveva dato vita a questo genere e che mi aveva affascinato con le sue immagini era Europa di Notte di Alessandro Blasetti, del 1959; qualche anno dopo è arrivato Sexy Magico, girato sul filone dei film di notte, che tutto erano fuorchè “sexy”.

Fu comunque una notevole esperienza, per me. Girammo un po’ dappertutto, soprattutto in Africa che allora (stiamo parlando degli anni Sessanta) cominciava la sua evoluzione nel mondo politico, culturale e di costume.
Tappe del nostro viaggio: Kenya, Somalia, Congo, Africa Centrale, Africa Occidentale. E poi l’Europa, tutta.

La troupe? Piccolissima e ridottissima: sole tre persone: io (con le mansioni di regista, operatore ed elettricista…), Benito Frattari e il cugino Ezio. Benito era stato l’operatore di Jacopetti in Mondo Cane e con Sexy magico nasceva la nostra collaborazione, che ci avrebbe visto lavorare in seguito ad altri miei film. Ci facemmo veramente le ossa con questa esperienza!
Il film aveva una struttura molto semplice, tipica per quel genere: episodi staccati, girati in diversi luoghi del mondo (in questo caso in locali europei di spogliarello e in paesi sperduti dell’Africa) e alcune sequenze sexy, se così le possiamo definire….
Le interpreti? Tutte spogliarelliste. Le più belle del mondo, tra cui una giovanissima e acerba Rosa Fumetto, diventata poi la prima regina del Crazy Horse negli anni Settanta, una sensualissima ballerina turca Aichè Nanà, divenuta famosa dieci anni prima per aver improvvisato uno spogliarello in un night club romano in occasione di una festa tra aristocratici (storica la sua foto, che fece il giro di tutto il mondo…) e una splendida Jessica Rubicon.
Ma non solo spogliarelliste: anche donne africane con le loro tradizioni tribali e le loro danze folkloristiche.


Pubblicato da Luigi Scattini