Blue Nude (1977)

 

Scheda del Film:

Regia: Luigi Scattini
Sceneggiatura: Luigi Scattini
  Vittorio Schiraldi
Con: Gerardo Amato
  Susan Elliott
  Giacomo Rossi Stuart
  Joe Neri
  Renato Romano
  Mona Sands
  Monica Scattini
  Italo Spinelli
  Jill Turner
Fotografia: Benito Frattari
Montaggio: Graziella Zita
Musiche Originali di: Piero Umiliani
Distribuito da: Euro International

Sinossi:
Rocco Spinone, un giovane italiano che vive in America, per sbarcare il lunario si presta a qualunque genere di lavoro, compreso quello di attore in film porno, attività che esercita la sua amica Lilly (Susan Elliot) della quale presto lui si innamorerà. Perseguitato da un poliziotto nemico degli immigrati, che lo accusa di aver avuto un rapporto con una ragazzina minorenne, il giovano è costretto a pagare una grossa cifra a lui e al padre della minore. Intanto la sua amica muore sul set girando una scena troppo violenta. Rocco si vendica del regista senza scrupoli e uccide anche il poliziotto e il padre della minorenne  che stavano attuando, usando la ragazza, lo stesso sporco ricatto nei confronti di uno sprovveduto.

Note del Regista:
Ultime notizie della notte:
Durante una ripresa di un film porno, un’attrice, ancora sconosciuta, è stata uccisa per rendere più realistica la scena hard. Una fatalità? Un’estrema violenza? Chi era la vittima? Perché è stata uccisa? Chi era il partner?
Per avere una risposta a questi e altri interrogativi, al di là della notizia della cronaca, c’è la scoperta di un mondo crudele, spietato. Oltre ogni immaginazione. E’ stato molto difficile superare questa barriera, ma alla fine ci siamo riusciti.

Nasce così Blue Nude, il film sulla pornografia americana…il film dell’assurdo.
Ho amato molto questa pellicola. Forse è il film a cui sono rimasto attaccato più di ogni altro. Un film coraggioso, girato tutto a New York per la strada, dal vero. . Ho pedinato incessantemente, macchina a mano e luci crude, il vagabondaggio del protagonista Rocco Spinone in una città squallida, fredda e al neon, fatta di pulciosi cinemini a luce rossa e soffocanti bilocali.

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Il partner giusto, questa volta, mi parve Gerardo Amato, fratello del più celebre Michele Placido, giovane, aitante, bruno e bello. Quel tanto che serviva per interpretare nella maniera giusta la figura dell’emigrante italiano negli anni settanta. L’attrice invece, era una diva del pornofilm americano, Susan Elliot, conosciuta nell’ambiente hard come Suzanne McBain.

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A New York c’era tutto il necessario per girare questo film. La città stessa era uno splendido set. E i luoghi, i veri luoghi dove si giravano i film porno, erano a mia disposizione.
La cosa più interessante era la ricostruzione di questo ambiente, fatta con gli attori veri come Wade Nichols e Al Levitski . Nomi che ai più non dicono nulla ma che in quegli anni erano molto famosi nell’ambiente porno. Anche il regista hard Carter Stevens ha fatto un piccolo cameo come attore nel film. Ed è grazie a lui che mi ha seguito anche nella produzione del film e a Bob Schneider, direttore di produzione, che sono riuscito ad entrare nell’ambiente del film porno americano, dove nessuno era ancora entrato… Durante la fase di pre-lavorazione del film, quando ero alla ricerca delle locations giuste, mi hanno accompagnato sul set di questi film per farmi avvicinare piano, piano a questo mondo. E i set non erano altro che squallidi appartamenti dove si giravano metri e metri di pellicola.

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E io ho girato il film con l’occhio attento del documentarista. Ho cercato di descrivere al meglio il mondo delle luci rosse.
Abbiamo fatto indubbiamente delle esperienze molto interessanti anche se a volte nascevano spontanee delle domande che restavano senza risposta.
C’era una tale disinvoltura nell’affrontare le situazioni più spinte e imbarazzanti da parte degli attori che dopo poche ore tutta la troupe si muoveva con estrema sicurezza avendo superato qualsiasi remora.
Tutto questo durava il tempo delle riprese. Finite le riprese, tutti lasciando il set, riprendevano i modi che avevano nella vita normalmente. C’era la madre di famiglia, il bravo ragazzo che faceva anche il parrucchiere e tanti uomini e donne della porta accanto.

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Mescolando tutte queste situazioni nasce Blue Nude.
Un ragazzo italiano parte per New York. Non è l’emigrante di una volta. E’ un giovane preparato, colto ma sempre alla ricerca di nuove esperienze e perché no, anche di fortuna.
Poi, attraverso avventure più o meno fortunate capita nel mondo del porno. Un mondo crudo, ma anche molto affascinante.
Qui conosce una ragazza, la regina del porno, che conduce una doppia vita, sul set pronta a qualsiasi esibizione, nel quotidiano, buona madre di famiglia, innamorata della sua bambina e un po’ timida.
Nasce una storia d’amore fra i due che poi finirà tragicamente.

Durante una pausa sul set con Jill Turner, Benito Frattari e Gianna De Michele

Con Jill Turner, Benito Frattari e Gianna De Michele

Dicono che questo film abbia anticipato il più noto Hardcore di Paul Schrader, uscito circa due anni dopo nella sale cinematografiche. Io in quel periodo avevo in mente Un uomo da marciapiede e Taxi driver, a cui il film spesso fa riferimento (vedi ad esempio il poster nella stanza di Rocco…)
Ancora oggi ricordo la scena finale del film che fu girata con una tale veridicità e drammaticità che restammo tutti in un profondo silenzio, durante un rapporto molto spinto….estremo…che portò alla morte (nella finzione) della pornodiva.
E qualcosa di quell’amaro ci rimase in bocca.

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Susan Elliott, Ezio Frattari e mia moglie Dianella

Questo accadeva a New York City, nell’anno 1977. Probabilmente sarebbe stato anche l’ultimo ciak su questo sporco mondo meraviglioso… Addio Peter, vittima del Talidomide, addio amici meravigliosi….. Ma non lasciamoci prendere troppo dalla malinconia…
Di lì a poco un altro lavoro mi avrebbe aspettato. Traduzioni, dialoghi, adattamenti, direzione di doppiaggio di alcuni dei più bei film di questi ultimi trent’anni di storia del cinema. Tanti, più di 200, alcuni molto belli e importanti diretti dai più famosi registi di tutto il mondo. Anche lì, molti riconoscimenti. Alcuni premi.
Ma questa è un’altra storia… 

Con mia moglie, durante il montaggio del film

Con mia moglie, durante il montaggio del film

Ancora una volta la colonna musicale fu affidata a Piero Umiliani che per questo film scrisse e compose alcuni pezzi di musica jazz, un genere a lui molto caro e che lo riportava al suo primo grande film: I Soliti Ignoti. Collaborarono con lui agli arrangiamenti, alcuni dei più grandi jazzisti amici di Piero e un gruppo di giovani musicisti romani (tra cui Giancarlo Neri, oggi famoso per le sue opere d’arte e per le sue installazioni nelle più grandi città) che composero alcune ballate country americane.
Questa, a mio avviso, è una delle colonne sonore più belle nel genere jazz ed è un vero peccato che oggi sia introvabile. Infatti, il disco non fu mai pubblicato e di questa incisione non è rimasto più nulla.
Peccato, perché ne valeva veramente la pena!

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Il film non andò bene in Italia. Purtroppo la distribuzione Euro International, fallì proprio quando il mio film uscì nella sale cinematografiche e quindi fu un massacro. Poche copie, ritirate dopo poco.
Blue Nude a suo tempo non fu accettato molto bene dalla critica, ma il bello di questo lavoro è che se uno riesce a fare quello che desidera e preferisce, dopo è anche giusto che ne debba subire le critiche o il plauso. Oggi, a distanza di parecchi anni, giovani critici lo stanno rivalutando. Ogni tanto mi chiamano per qualche intervista e qualche anno fa il film è uscito anche in VHS. Ma la qualità era veramente pessima…

Ora a maggio lo proietteranno a Roma in occasione di una rassegna a me dedicata. Gli organizzatori mi hanno detto di aver trovato una copia in buono stato. Sicuramente sarò in sala. Chissà che effetto mi farà a distanza di così tanti anni…

4 risposte a Blue Nude (1977)

  1. filomeno scrive:

    “Goya en Burdeos”, 1999

  2. Carter Stevens scrive:

    Luigi:
    I was happy to stumble on your blog. Glad to see you are well. I still remember working with you on Blue Nude. It was a pleasure and I have very fond memories of the time. Wish I could read Italian.

    • Luigi Scattini scrive:

      Ciao Carter,
      I was so happy to read your message on my blog. It is very kind of you to remember me and one of my most loved film, Blue Nude.
      It seems yesterday, when I came to New York to meet with you and Bob and start discussions on the pre-production of the movie.
      But it was only… 33 years ago.
      Unfortunately all the pictures of the movie have been lost. If you have some pictures on your files, I will be more than happy to publish them on my blog.
      All the best,
      Luigi

  3. Carter Stevens scrive:

    Luigi
    I am so glad you remember me. Working with you on Blue Nude was so much fun. I too can’t believe it was more than 30 years ago. I’m sorry I don’t have any pictures, I wish I did. But it is good to hear from you and know that you are still alive and well. Perhaps with a little luck we will work together again.

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